Andreoli fa sua anche l'Aprica e mette le mani sul Giro!

La ventesima tappa del Giro d'Italia 2015 UVIS si è trasformata nel trionfo indiscusso di Fabio Andreoli (Cannondale-Garmin), autore anche sul traguardo dell'Aprica di un'impresa epica.

Il giovane italo-sloveno ha fatto anche oggi il bello ed il cattivo tempo scattando negli ultimi chilometri del Passo del Mortirolo insieme al compagno Ryder Hesjedal che lo ha scortato magnificamente fino al Valico di Santa Cristina. A questo punto ormai era fatta per Andreoli che è andato a tagliare in solitaria il traguardo dell'Aprica.

Luca Capuano (Giant-Alpecin) si è dovuto ancora una volta inchinare alla manifesta superiorità del vincitore della Vuelta 2014 giungendo al traguardo con 1'56'' di ritardo dal vincitore. Il campione laziale concluderà così il Giro d'Italia al secondo posto, come due anni fa, mentre Riccardo Zucchi (Lotto Soudal) tornerà sul podio ben cinque anni dopo il secondo posto raccolto alle spalle di Ivan Basso.

Promossi e bocciati

Promossi
Fabio Andreoli
Nelle tappe più impegnative ha dimostrato di essere nettamente superiore in salita. Successo meritato per lui.

Bocciati
Chris Froome
Conclude un Giro d'Italia non troppo brillante con una caduta in salita. Ci si aspettava di più.

Il personaggio del giorno

Ryder Hesjedal
Oggi si è reso partecipe di un'azione straordinaria. Con un compagno così Andreoli non poteva fallire.