Danilo De Luca vince il Giro d'Italia 2011!!

Il Giro d'Italia ci ha regalato incredibili emozioni fino alla fine con la vittoria, piuttosto inaspettata ma del tutto meritata, di Danilo De Luca (Quick Step).

Il 25enne brianzolo può già vantare una carriera di primissimo livello dopo la vittoria dei Mondiali a crono tre anni fa, della Vuelta a Espana due, e la maglia a pois del Tour de France di 12 mesi fa.

A Sant'Anna di Vinadio è andata in scena una tappa per molti versi imprevedibile con la salita del Fauniera che ha fatto una grandissima selezione con prima lo stesso De Luca e quindi la maglia rosa Vincenzo Nibali in netta difficoltà.

La lunga discesa ha favorito il ricompattamento degli uomini in testa fino alla cima dell'ultima salita quando, grazie al secondo posto dietro a Riccardo Zucchi, De Luca è andato a conquistarsi di un soffio la maglia rosa.

Una vera beffa per Nibali, senza dubbio il più costante dalla prima all'ultima tappa, ma che ha pagato caro la cronometro di Cesana Torinese pur senza demeritare.

Per contro il finale di Giro di De Luca e Zucchi è stato straordinario e ha messo in mostra le capacità di due talenti di straordinarie capacità

Nella tappa finale di Milano invece si è consumato un altro dramma con Alessandro Rubens (Katusha) che si è visto "scippare" la maglia a punti da un Paolo Bitta che, per non saper nè leggere nè scrivere, alla fine è stato di un soffio il più regolare di tutto il Giro d'Italia.

Abbiamo assistito ad un grande spettacolo che speriamo continui con il Tour de France, sempre all'insegna dei colori UVIS!!

Le interviste finali

De Luca: "Sono molto, molto felice per qualcosa che ritenevo impossibile. La morte di Wouter smorza il mio entusiasmo vero e virtuale, dunque non mi va di rispondere a tutte le provocazioni: comunque è una bella soddisfazione. In questo modo divento il primo Uvis ad aver indossato le maglie dei tre grandi Giri, il più forte Uvis di sempre, l'unico a vincere due GT. Come concordato con la squadra dovrei partecipare anche al Tour, ma come ho sempre fatto senza l'assillo di dover dimostrare nulla ma attaccando e divertendo, a maggior ragione dopo un risultato simile. Ringrazio Nibali per la bella lotta, a cui mi spiace aver tolto la maglia per così poco, credo che sia la vittoria con il distacco inferiore della storia, ringrazio Zucchi, che in questo finale del Giro è tornato ad essere il corridore che è e che se avesse avuto questa forma sin dall'inizio sarebbe stato un valido avversario, per avermi aiutato nell'ultima tappa anche se l'azione non è poi andata a buon fine. Ringrazio comunque tutti quelli che mi hanno supportato e hanno creduto e tifato per me"

De Marchin: "è stato un giro difficilissimo e combattuto fino all'ultima tappa. Peccato non averne vinta una, ma sono felice di come sia andata e di come ha lavorato tutta la squadra. Per ora una breve vacanza con le persone care, poi mi rimetterò a lavorare per il finale di stagione, quando si tornerà a correre gare di un giorno in Italia. Punterò a qualche successo, ma dopo l'ottimo Trentino e un Giro tutto sommato positivo posso ritenermi già soddisfatto della stagione"

Zucchi: "Sono contento di questa terza vittoria anche se aumenta i rimpianti per una parte iniziale negativa altrimenti sarei stato in lotta con De Luca, a cui vanno i miei complimenti, e Nibali fino alla fine e ci avrei provato. Ma alla fine è andata così e mi devo "accontentare" di un posto sul podio che servirà per aumentare la mia esperienza e non commettere più certi errori. Ora un paio di giorni di riposo e poi prenderò parte al Delfinato con ambizioni di classifica. Per il futuro deciderò solo dopo il Delfinato perchè l'idea iniziale era fare la Vuelta e non il Tour ma visto che ho una condizione in crescendo ora potrei cambiare tutto."

Belisari: "Molto contento, per un attimo ho temuto che Arroyo mi soffiasse un nono posto a cui tenevo davvero molto. Invece alla fine con De Marchin abbiamo trovato il ritmo giusto e siamo arrivati non troppo lontani dai primi. Anzi, alla fine c'è un po' di rammarico perché Cunego era davvero vicino..."

Bitta: "Wow!!! Sono davvero soddisfatto! All'inizio non ci pensavo proprio, diciamo che ho iniziato a fare le volate un po' a caso! Ma la maglia ciclamino è una grande sorpresa anche per me!"

Rubens: "Deluso e visibilmente nervoso, Alessandro Rubens si rifiuta di rispondere ai microfoni dei giornalisti nel post-tappa."

Sparrow: "Il Giro si mi è piaciuto ma mi sarebbe piaciuto di più se non avessi fatto letteralmente schifo. Chiedo scusa se non mi sono presentato alle interviste da metà Giro in poi ma era un tentativo estremo di ritrovare me stesso, estraniandomi dal tutto. Dai risultati posso dire che non è servito a nulla... Complimenti vivissimi a De Luca che ha confermato la caratura del corridore."