Hesjedal firma l'impresa a Taormina!

La terza tappa del Giro d'Italia GELA - TAORMINA prevedeva un gran premio di prima categoria seguito da una lunga discesa; il traguardo era posto dopo una salita di poco più di un chilometro con pendenze molto difficili che rendeva la tappa adatta agli attaccanti prevedendo grandi emozioni! Vediamo ora cosa è successo:

Sui primi sterrati se ne vanno in sette: Carlos Betancur, Kanstantin Siutsou, Lars Bak, Bruno Pires, Lars P. Nordhaug, Stefano Locatelli e Michael Albasini.
Non succede praticamente nulla fino all’Etna dove, a quattro chilometri dallo scollinamento parte Ryder Hesjdal! Che deve recuperare parecchi minuti dopo la tappa di ieri!
Provano a seguirlo MARQUETZ e Nieve e poco dopo parte anche Fugslang. Al GPM passano i fuggitivi con per primo il portoghese Bruno Pires su Betancur; dopo poco più di un minuto passa il canadese che ha 25 secondi su Marquetz e Nieve e un minuto su Fugslang! A circa 3 minuti c’è il gruppo dei migliori. In discesa tirano i Movistar che però non riescono a guadagnare sul gruppo; Hesjdal riprende i fuggitivi e appena ciò avviene prova ad evadere Locatelli! ( 18km alla fine)

Ai meno cinque però crolla e viene raggiunto e superato da Siutsou in contropiede; gli altri fuggitivi sono comunque molto vicini; il gruppo invece non può più rientrare!
Inizia lo strappo! I primi 1300 metri sono abbastanza facili mentre l’ultimo chilometro è infernale e Siutsou si blocca! Al contrario parte fortissimo Hesjdal che senza problemi abbandona la compagnia riuscendo a vincere la tappa!!! Secondo Albasini che batte in volata quattro compagni di fuga; dietro di loro Nieve e MARQUETZ che riescono a non farsi riprendere dal gruppo e a riprendere dei fuggitivi!

Il gruppo arriva con più di due minuti di ritardo, CAPUANO riesce a staccare di una decina di secondi JAROD PARKER, Juan José Cobo, Thomas De Gendt e FABIO ANDREOLI che a loro volta guadagnano qualche secondo sul gruppo maglia rosa
Casar mantiene la rosa con MARQUETZ terzo

Le Interviste

CAPUANO: Tappa positiva per me, ora avremo finalmente una giornata più tranquilla
ESPOSITO: Sono molto contento di aver perso solo 30 secondi. Mi avvicino nel modo giusto alla tappa per me più importante della prima settimana, ovvero quella di Amalfi.
MARQUETZ: "Sono un corridore combattivo che ama provarci, ma oggi Hesjedal era una moto. Mi consolo con la maglia bianca (mi auguro la rai mi faccia una bella inquadratura domani ). In ottica classifica generale è difficile avere indicazioni, l'unica certezza è che questo Giro non possiamo (ancora) vincerlo, quindi trovo abbastanza inutile "sacrificare" un corridore. Penso faremo la nostra gara fino all'ultima settimana."

Top & Flop

TOP:

Hesjdal: Scatta al momento giusto, riprende i fuggitivi e mantiene le forze per un bellissimo “sprint” finale! Vittoria meritata!
Nieve e MARQUETZ: Anche loro molto bravi; unica cosa negativa della giornata: non essere riusciti a seguire subito Hesjdal; se fossero arrivati insieme MARQUETZ ora avrebbe la maglia…

FLOP:

Non ci sono grandi flop della giornata; forse nell’ultima rampa ci si poteva aspettare di più da gente come RANZANI che però è bloccato nel gruppo

Le Classifiche:

ORDINE D'ARRIVO
TUTTE LE CLASSIFICHE

La tappa di domani:

Al 4° giorno il Giro d'Italia ritorna al solcare il continente, e riparte da Reggio Calabria. La città calabra mancava alla corsa da rosa da ben 7 anni quando fu teatro di uno scenografico prologo. E sarà proprio dal Dannunziano che ripartirà la corsa. L'arrivo sarà praticamente per velocisti ma prima bisogna affrontare un paio di salite: quella di Gambarie in partenza, famosa per il rally che parte da Santo Stefano e quella delle Jonadi. Niente che possa comunque impedire un arrivo a ranghi compatti in quel di Amantea là dove la strada salirà leggermente negli ultimi 800 metri: importantissimo prendere i tempi giusti della volata.