Il Grossglockner premia Scarponi!

La prima tappa alpina del Giro d'Italia ha premiato Michele Scarponi, semplicemente il più lesto sul traguardo di Bruck an der Grossglocknerstrasse, ai piedi dell'imponente montagna austriaca.

Ma facciamo un passo indietro con Remy Di Gregorio (Astana) che si spartisce con Chris Froome (Sky) praticamente tutti i primi GPM, compreso il temuto passo di Pramollo e il Grossglockner, andando a conquistare la maglia verde dei GPM.

Proprio sulla dura salita finalmente abbiamo visto all'opera, seppur senza scatti secchi, coloro che puntano alla vittoria, compresi i nostri De Luca, Zucchi, De Marchin e Belisari con quest'ultimo che ha rischiato di dover dire addio alla spalla Marco Pinotti, vittima di una caduta per fortuna senza conseguenze.

La lunga discesa aiuta coloro che si erano attardati a rientrare sui primi che nel finale si giocano la tappa allo sprint con appunto Scarponi più veloce della maglia rosa Vincenzo Nibali e di Riccardo Zucchi, comunque soddisfatti per essersi accaparrati un bell'abbuono.

Le interviste del dopotappa

Belisari: "Spiace soprattutto aver perso l'abbuono per pochi centimetri, ma la forma è eccellente, oggi l'ho dimostrato. Sembra un Giro a eliminazione, tutti hanno paura di attaccare ma ogni giorno qualcuno si stacca..."

De Marchin "Vincere in una volata anche a ranghi ridotti è difficile, come ho detto ieri oggi era importante non staccarsi in discesa, visto che per vincere avrei dovuto scollinare con almeno un minuto buono sui migliori e l'impresa era quasi impossibile."

Conforti "ieri ho provato la fuga nella tappa sbagliata se oggi avrò le gambe spero di riprovarci potrebbe essere l'occasione giusta !"