Le pagelle del Giro d'Italia UVIS!

Le pagelle UVIS del Giro d'Italia 2014

Fabio Andreoli 9
Vince la maglia bianca e lotta come un leone per raggiungere la seconda posizione finale. Di più non poteva fare. Anzi forse si, poteva vincere una tappa.

Marco Pantani Lazarus 8
Vince la cronoscalata di Panarotta ma non è costante abbastanza per lottare per la Maglia Rosa. 

Tommaso De Marchin 7,5
Conferma le sue innate doti da cronoman, ma conferma di non essere ancora pronto per vincere un GT.

Salvatore Esposito 8,5
Paga il fatto di non correre nel WorldTour con un inizio di Giro al rallentatore, però migliora giorno dopo giorno fino ad arrivare a vincere quasi una tappa a Cortina. Si è dovuto scontrare però con un Nibali pigliattutto.

Nick Hayden 8
Riesce a capitalizzare la forma iniziale vincendo il primo arrivo in salita del Gran Sasso, però da quel punto in avanti non convince appieno. Alla fine il sesto posto finale gli dà comunque ragione.

Stefano Belisari 6
Sfiora il successo ad Assisi, anche lui battuto solo da Nibali, poi piano piano si spegne. Eterno incompiuto.

Luca Heldram 9,5
Non vedevamo un Heldram così scatenato dai tempi della vittoria alla Vuelta. Due tappe, attacchi a ripetizione, ed un ottavo posto finale che gli dà la carica per la seconda parte di stagione.

Marco Fricks 7
Spesso all'attacco e competitivo anche a crono, ci prova in tutti i modi a vincere una tappa. Lo attendiamo alla controprova.

Tommaso Conforti 6
Non si vede mai ma è un appoggio fondamentale per Andreoli.

Paolo Bitta 7
A Vieste torna a vincere al Giro (grazie alla caduta di Heldram) e si gode la popolarità ritrovata.

Enrico Anselmi 6,5
Al suo primo GT si comporta bene, tentando di attaccare in più di un'occasione. Tutta esperienza.

Michele Stivaloni 6
Il suo lavoro è fondamentale per Esposito nelle prime fasi delle tappe più dure. Gregario prezioso.

Olimpio Lako 6 di incoraggiamento
Ce l'aveva quasi fatta ma lo Zoncolan lo ha respinto brutalmente. Sfortunato.

Alessandro Rubens 5
Un velocista come lui non può lasciare il Giro senza neanche una vittoria.

Davide Botto 6
Il 23enne elvetico affronta con coraggio il suo primo GT. Avere un certo Capuano in squadra aiuta a migliorare.

Francesco Grassi 5,5
Affonda insieme a tutta la Bardiani che proprio non è riuscita a lasciare il segno in questo Giro d'Italia.

Carlo Malvestio 6
Questo ragazzo ha stoffa, ne sentiremo parlare.