Lo Zoncolan incorona Ivan Basso ma il Giro è di Nibali!

Le ultime montagne del Giro d'Italia UVIS 2014 hanno incoronato, al termine di un'estenuante fuga da lontano, il "grande vecchio" Ivan Basso (Cannondale) che così riesce a lasciare il segno in quello che probabilmente sarà il suo ultimo Giro.

Il varesino è stato accompagnato in questa avventura da Peter Velits (BMC), che è transitato per primo però sul terribile Monte Crostis ma poi si è fatto bruciare sul filo dei secondi sul traguardo dello Zoncolan.

Comunque anche tra gli uomini di classifica c'è stata bagarre con il solito Luca Heldram (Astana), un ritrovato Nick Hayden (Europcar), Rafal Majka, Domenico Pozzovivo, Stefano Belisari (Neri Sottoli) e Salvatore Esposito (Androni) che hanno provato a fare la differenza soprattutto nella discesa del Crostis. Tutto perfetto fino a quando Vincenzo Nibali non ha deciso di fare sul serio sulla salita finale, quando da solo ha ripreso e superato tutti i diretti avversari, escluso il compagno Heldram. 

Il deluso di giornata è Tommaso De Marchin (Trek), che si vede scippare il gradino più basso del podio da un arcigno MarcoPantani Lazarus (Lampre-Merida).

Promossi e bocciati
Promossi
Ivan Basso
Questa vittoria è un premio alla carriera per il 36enne campione varesino, che ora può pensare con serenità al proprio futuro.

Bocciati
Tommaso De Marchin
Le pendenze dello Zoncolan non fanno per lui e gli sono costate il primo podio in carriera in un GT.

Il personaggio del giorno

Peter Velits
Dopo oltre 150 chilometri di fuga si vede soffiare la vittoria quando ormai sembrava avercela fatta. Chissà cosa gli è passato per la testa in quel momento.