L'ultimo atto del Giro d'Italia va a Cavendish!

Come in un bel concerto, il pezzo finale coincide con quello iniziale. Una sorta di cerchio che si chiude. E così è stato il Giro d'Italia UVIS 2014 che ha visto trionfare nell'ultima tappa colui che vinse la prima: Mark Cavendish (OPQS).

Il velocista dell'Isola di Man ha dimostrato di avere ancora qualche energia da spendere battendo proprio al photofinish Ale Rubens (Sky), che così rimane per quest'anno a secco di vittorie.

Al terzo posto si è piazzato Matthew Goss (Orica GreenEDGE) mentre al quarto un mai domo Luca Heldram (Astana), autore di un Giro d'Italia impensabile alla vigilia.

A Venezia viene così incoronato il dominatore di questo Giro d'Italia, un Vincenzo Nibali che ha lasciato fare gli avversari per i primi dieci giorni, salvo poi distruggerli uno ad uno. I distacchi sono da era Armstrong: 12'51'' quello rifilato a Fabio Andreoli (Movistar), un giovane che farà parlare di sè a lungo, ed un MarcoPantani Lazarus (Lampre-Merida) che coglie il primo podio in carriera in vista del prossimo Tour de France.

Nibali riesce anche nell'impresa di vincere Maglia Rosa, Maglia Rossa, Maglia Blu e classifica a squadre. Un'impresa degna del miglior Eddy Merckx. Solo la Maglia Bianca resta lontana da casa Astana, andando ovviamente all'italo-sloveno Fabio Andreoli.

Promossi e bocciati
Promossi
Mark Cavendish
Vincere la prima e l'ultima tappa di un GT è un tocco di classe degno di un campione come lui

Bocciati
Alessandro Rubens
Neanche una vittoria di tappa per il campione palermitano, che torna a casa di certo non soddisfatto.

Il personaggio del giorno

Carlo Malvestio
Un ragazzo di neanche 21 anni che riesce a finire un GT ad oltre sette ore dal vincitore ha la stoffa giusta per diventare un grande corridore.