Marcato stretto? Vince lo stesso!

Sul traguardo di Bologna il corridore della Vacansoleil Marco Marcato batte alle sprint Peter Sagan dopo che i due si erano avvantaggiati sul gruppo a 2 km dall'arrivo, 6° Rubens, 8° Conforti. Perdono tempo prezioso De Marchin e Zucchi.

Che il Giro di quest'anno stia per ora sorridendo ai corridori Uvis è appurato, dunque non ci offendiamo se per una volta non è uno dei nostri portacolori a vincere ma è Marco Marcato a cui facciamo un applauso per una bell'azione da finisseur che poteva essere compiuta benissimo da uno dei nostri corridori. In questo modo, cronosquadre esclusa, il conto delle vittorie tra noi e loro ritorna in parità 2-2. Marco Marcato è stato bravo ad avvantaggiarsi finita la discesa del San Luca ed approfittare della momentanea disorganizzazione del gruppo: Peter Sagan è stato lesto a seguirlo ma non ha poi trovato lo spunto per saltarlo allo sprint. A regolare il gruppo è a sorpresa invece lo sloveno Grega Bole, lasciato libero dal suo capitano Petacchi, e le 6° e 7° posizioni di Rubens e Bistrita stanno a provare che il San Luca ha compiuto in pieno il suo scopo: in una tappa biliardo, la storica salita del Giro dell'Emilia, nella mente degli organizzatori, era stata posizionata proprio per rendere più difficili i piani dei velocisti e l'organizzazione dei loro treni. E così è stato, ma non solo. Il San Luca ha fatto selezione (75 i ciclisti nel primo gruppo), e ha tagliato le gambe di nomi illustri! Tre illustri pretendenti al Giro sono arrivati nel gruppo degli inseguitori ad un minuto e mezzo: De Marchin, Pozzovivo e Zucchi. Rujano continua ad accumulare tanto ritardo quanta neve d'inverno, e perdono terreno anche Tiralongo, Bruseghin e Cataldo.
E' molto probabile che De Marchin, Pozzovivo e Zucchi abbiano subìto i postumi della caduta di ieri; anche Williams e De Luca erano partiti abbastanza malconci stamattina, ma sono arrivati abbastanza tranquillamente con il primo gruppo. Domani la tappa è complicatissima, un vero e proprio tappone appenninico: 6 GPM tra cui il terribile San Pellegrino in Alpe. L'ultima salita è posta a 35 km dal traguardo dunque ciò potrebbe scoraggiare l'attacco solitario di un uomo di classifica: come si usa dire domani non si deciderà il vincitore del Giro ma si capirà chi non può vincerlo, e noi speriamo che i nostri portacolori domani avranno definitivamente lasciato alle spalle ogni strascico della caduta di ieri, altrimenti vivranno una giornata d'inferno.

Top & Flop

Top
Marco Marcato
Non è un corridore Uvis ma merita ugualmente i nostri complimenti. E' uno dei ciclisti italiani più sottovalutati: dopo il sorprendente secondo posto alla Milano - Sanremo, si ripete in un traguardo tutto sommato molto simile, poichè la posizione del San Luca riprende nell'idea quella del Poggio. Con questa vittoria inoltre salta in testa e con ampio vantaggio alla classifica a punti: ha spunto veloce e tiene nelle tappe vallonate, tra i tanti big candidati alla maglia rossa potrebbe essere la sorpresa?
Tommaso Conforti
A dispetto delle sue caratteristiche da classiche dure Tommasino Conforti ottiene uno dei migliori risultati della sua giovane carriera ancora una volta in volata. Prima della partenza da Rovinj, ricordandogli l'8° piazza ottenuta in volata alla Tirreno-Adriatico gli avevamo chiesto scherzosamente se ci avrebbe riprovato al Giro. Lui annuì ed in effetti lo ritroviamo tra i primi dieci del traguardo di Bologna, sesto nella volata di gruppo, mostrando dia vere una buona gampa: lo attendiamo in una fuga vincente.

Flop
Tommaso De Marchin & Riccardo Zucchi
La traduzione più istintiva di flop equivale ad una bocciatura. Invece non c'è niente da bocciare su De Marchin e Zucchi che, poveracci, ieri sono caduti con mezzo plotone e oggi ne hanno subite le conseguenze: 1'36'' al traguardo. Forse ci sarebbe stato qualcosa da lamentare sulla giornata di ieri, in cui si può asserire che un corridore che vuol vincere un Giro non può stare chiuso nella pancia del gruppo a 6 km dell'arrivo ma stare in testa, come ha fatto Heldram. Noi mettiamo in guardia questi due corridori che già dalle premesse avevano iniziato male: De Marchin si trova a sorpresa come gregario, mentre Zucchi avrebbe voluto tutto tranne trovarsi nella sgradevole situazione dello scorso anno in cui corse tre quarti di giro in affanno. Tutto da rifare.

Le Interviste

De Luca: "Ahia! Allora la caduta di ieri ha fatto più danno del previsto, mi spiace per loro, soprattutto Zucchi che per il secondo anno consecutivo parte ad handicap. Almeno io so di aver smaltito la caduta. È importante perché se non si è al 100% domani partono minuti a grappoli!"

Marquetz: "Come temevo Denifl si è dimostrato in buona forma, vedremo nei prossimi giorni cosa succederà..."

La Classifica degli Uvisti
1° (3°) Marco Ranzani (Lampre - ISD) 17h57'20''
2° (4°) Luca Heldram (Astana) + 2''
3° (5°) Robert Williams (Sky) + 5''
4° (9°) Paolo Bitta (Liquigas) + 12''
5° (11°) Giacomo Marquetz (Astana) + 18''
6° (25°) Danilo De Luca (Omega Pharma) + 34''
7° (39°) Tommaso De Marchin (RadioShack) + 1'54''
8° (44°) Riccardo Zucchi (Lotto - Belisol) + 2'14''
9° (53°) Tommaso Conforti (Colnago - CSF) + 3'09''
10° (56°) Tanino De Tano (Sky) + 3'56''
11° (57°) Salvatore Esposito (Androni Giocattoli) + 3'56''
12° (59°) Alessandro Rubens (Katusha) + 4'27''
13° (66°) Stefano Belisari (BMC) + 5'09''
14° (72°) Paolo Bistrita (RadioShack) + 6'17''
15° (82°) Adriano Pillon (Katusha) + 8'55''
16° (109°) Nicholas Michelini (Europcar) + 16'06''
17° (117°) Alexis Sanchez (Acqua & Sapone) + 17'31''
18° (136°) Mark Tremonti (Colnago - CSF) + 22'48''