A Pragelato festeggia ancora Caruso!

Aveva già vinto a Chieti ma l'ampio spazio che gli uomini di classifica lasciano ai fuggitivi in questo Giro d'Italia UVIS ha permesso a Damiano Caruso di vincere ancora in quel di Pragelato.

Nella tappa con Piccolo San Bernardo, Iseran, Moncenisio e Colle delle Finestre, il forte corridore ragusano ha portato a compimento con molto coraggio una fuga da lontano che lo ha portato a riconquistare la maglia azzurra di miglior scalatore. Tra gli uomini di classifica non abbiamo assistito a grandi schermaglie, anche se solo in sei sono riusciti a tenere il ritmo della Maglia Rosa Luca Capuano: Alejandro Valverde, Danilo De Luca, Michele Scarponi, Ryder Hesjedal, Roman Kreuziger ed un bravissimo Fabio Andreoli, gregario sempre più prezioso per il murciano.

Perdono ulteriore terreno Rigoberto Uran e Franco Pellizotti così come il suo compagno Salvatore Esposito, che comincia a sentir pungere la fatica.

Le  Interviste

CAPUANO: In realtà sono abbastanza deluso per oggi. De Luca va attaccato altrimenti con un vantaggio così residuo nella crono finale ho poche speranza di tenere la rosa.
ESPOSITO: Dopo le avvisaglie di ieri, oggi mi sono staccato dai migliori lontano dal traguardo; sono arrivato, infatti, con più di cinque minuti di ritardo. Sfumato il sogno del decimo posto, cercherò di aiutare Franco a restare nei migliori dieci. Il giorno di riposo arriva al momento giusto.
DE LUCA: E' stata un'altra giornata molto dura, ho resistito agli attacchi di Capuano ma di più non sono riuscito a fare, lui è in grande forma, un giovane avversario molto bravo e con caratteristiche opposte alle mie e ciò è sicuramente molto interessante, ma non voglio escludere dalla lotta neppure Valverde, Scarponi e Kreuziger che rimangono molto vicini in classifica. L'unica cosa che mi dispiace è vedere tanto, così tanto tifo contro: sono italiano anche io eppure mi sento uno straniero, ed è incomprensibile, due anni fa quando vinsi le cose erano molto diverse. Ma vabbè, è solo un motivo in più che da coraggio alla mia scelta di ritirarmi...
HELDRAM: Un giro combattutissimo, complimenti! Capuano oramai è arrivato ad un livello altissimo! La crono conclusiva però avvantaggia De Luca!
ANDREOLI: Queste sono le tappe adatte a me! sono riuscito a fare quello che volevo anche se la mia condizione non è ancora al top...
valverde è arrivato nella posizione che voleva, più di così non potevo fare!
Mi meraviglio del comportamento delle squadre di capuano e de luca che per l'ennesima volta non fanno il loro dovere...e se anche noi stessimo a guardare?
WILLIAMS: Se venivo a sto giro vincevo con 10' di vantaggio!

Top & Flop

TOP:

Capuano e De Luca: Continua la loro lotta psicologica senza esclusione di colpi ad altissimi livelli.
Caruso: Tra lui e FInetto la Cannondale ha vinto quattro tappe partendo da lontano. Un bottino decisamente invidiabile.
Andreoli: Finalmente vediamo lo scalatore italo-sloveno sempre coi migliori in salita. Un buon segnale.

FLOP:

Esposito: Sembrava in crescita e invece pare sentire la fatica più del dovuto il giovane scalatore svizzero.
Parker: Dovrebbe essere l'uomo di riferimento per De Luca ma ormai sembra troppo stanco per reggere il ruolo.

Le Classifiche:

L'ordine d'arrivo e le classifiche