Ranzani mette il turbo, tappa & maglia!

Sul traguardo di Rijeka, prima vittoria al Giro d'Italia del campione italiano Marco Ranzani che battendo, in una volata ristretta, gli Astana Maxim Iglinskiy ed Heldram, ruba anche la maglia rosa all'inglese Williams. In forte ritardo Belisari.

Due giorni di Giro d'Italia non regalano sorprese sul nome del vincitore; se infatti ieri la Sky aveva confermato il pronostico della vigilia oggi v'era soprattutto un nome annotato sui taccuini dei bookmakers: Marco Ranzani. E il campione italiano non ha tradito!
Ma procediamo con ordine e raccontiamo della prima tappa in linea di questo Giro d'Italia. Alla partenza tra i tanti vi sono da Rovinj due ciclisti contrapposti: il volto scuro di Danilo De Luca, che in serata si è letteralmente scagliato contro il suo rivale inglese reo di non avere una personalità degna della maglia che indossa, e contrapposto lo stesso Williams, raggiante in viso e scherzoso con i giornalisti.
Willems, Brambilla, Bardet, Nicki Sorensen, Haas, Cedric Pineau e Nicholas Michelini: questi i nomi dei primi fuggitivi del Giro d'Italia 2012. La loro azione servirà soltanto per giocarsi il traguardo volante, in quanto il GPM del Monte Ucka è tagliato da Vorganov che aveva attaccato insieme a Peter Velits durante la salita. Il russo è dunque la prima maglia verde del Giro d'Italia. Il Monte Ucka non è una salita difficile, ma è discretamente lunga e si trova subito alla prima tappa in linea. E' l'Astana e non la Sky a prendere l'iniziativa nel gruppo, interessata forse a far più selezione possibile per agevolare capitan Heldram a suo agio nelle volate strette: a farne le spese alla fine saranno soprattutto l'estone Taaramae, Bradley Wiggins che ha confermato così di essere qui per allenarsi al Tour, la coppia BMC Belisari - Pinotti che aveva ben fatto lo scorso anno e Rujano che, con 6'43'' di ritardo, è già di fatto fuori classifica. Il lavoro Astana si concretizza con lo scatto nella discesa di Heldram congiunto a Scarponi, ma i ritmi sono alti e due vengono ripresi. Nella volata di Rijeka con gruppo ormai ridotto ad una cinquantina di elemtni gli Astana provano a riorganizzare un treno per il suo capitano, ma Ranzani è una volpe in questo tipo di arrivi, e vince. Maldestro l'ultimo km degli Astana con Heldram lasciato al vento troppo presto incapace di superare persino Iglinskiy. Buonissimo 4° posto per Andy Schleck certamente non nel suo habitat naturale, 8° De Luca, 9° Williams. Bravissimi anche Conforti ed Esposito arrivati nel gruppo principale.

Top & Flop
Top
Marco Ranzani
Questi sono esattamente gli arrivi di tappa che il campione italiano predilige, praticamente una fotocopia dell'arrivo che lo ha consacrato campione italiano ad Ischia. Ranzani tiene perfettamente le posizioni di testa sulla salita, rimane coperto e vince, diventando il 2° italiano, dopo De Luca, ad ottenere una vittoria in tutte le tre i GT. Chapeau. Domani sarà un'altra tappa perfetta per il bis.
Salvatore Esposito & Tommaso Conforti
Il primo è un debuttante assoluto, il secondo ha tratto giovamento dall'esperienza dello scorso anno: rispettivamente 47° e 52°, i due sono riusciti a reggere le ruote del gruppo principale, un'ottimo risultato, se si considera che Tommaso è l'unico della Colnago - CSF che ha retto, e che il giovane svizzero ha seguito i compagni Serpa e Sella mentre ha visto il suo capitano Rujano scivolare ad oltre 7 minuti in classifica.

Flop
Stefano Belisari
Avevamo intuito che Stefano non fosse in grande forma sin dalla cronosquadre di ieri in cui è riuscito nella brutta impresa di perdere quasi un minuto in quindici kilometri, ma ciò che è successo oggi è la brutta conferma: scivolato ad oltre 3' minuti in mezzo in classifica sul Monte Ucka non tiene le ruote di un gruppo di oltre cinquanta corridori. A questo punto, confermare la nona piazza dello scorso anno già resa complicata dall'aumentata concorrenza diventa ancor più difficile, ed inoltre sono tornati prepotentemente gli spettri del Belisari da giornate di forma alternate a disastri completi. Gli conviene uscire di classifica.
José Rujano
Nemmeno quest'anno è quello buono per José Rujano, che dopo appena due tappe può già dire addio ad ogni velleità di classifica. Per il folletto sudamericano che spianò il Colle delle Finestre la rinascita pare non arrivare mai, oggi si stacca da oltre ottanta corridori, molti di questi velocisti. Ne gioveranno Sella, Serpa e il giovane Esposito che potrà puntare con maggior decisione alla maglia bianca.

Le Interviste

De Luca: "Il tempo perduto va cercato con calma ed in modo intelligente, oggi non era la tappa per me è ho lasciato il via libera ai compagni, forse già da domani se ci sono le condizioni si potrebbe pensare a rosicchiare qualche secondo".

De Marchin: "Sono contento di essere arrivato nel gruppo dei migliori, portando a termine il mio compito e nello stesso momento restando a contatto con gli uomini di classifica. Domani bisognerà stare molto attenti a non dividere il gruppo in due tronconi come è successo oggi, perché restare sempre davanti non è facile e si potrebbero lasciare per strada secondi preziosi!"

Heldram: "Errore tattico da parte nostra, ho chiesto ai miei compagni di tirare ma col senno di poi avremmo fatto meglio a lasciare l'onere alla maglia rosa, alla fine ho provato a cercare la posizione buona per la volata ma mi son trovato chiuso ed ho preferito non sprintare, quest'arrivo poi era in un piatto d'argento per Ranzani!"

Marquetz: "Ritmo altissimo...oggi ho veramente speso tantissimo e domani si torna in scena. Sarò certamente davanti per Heldram, aspettando la quarta tappa per tirare il fiato.

Williams: "Domani è una tappa molto dura e nervosa, Ranzani, Heldram e Bitta potrebbero spuntarla, ma devo stare attento anche per la classifica...occhio alle imboscate.."

La Classifica degli Uvisti
1° (1°) Marco Ranzani (Lampre - ISD) 4h27'11''
2° (2°) Robert Williams (Sky) + 5''
3° (6°) Luca Heldram (Astana) + 10''
4° (7°) Paolo Bitta (Liquigas) + 12''
5° (13°) Giacomo Marquetz (Astana) + 18''
6° (14°) Tommaso De Marchin (RadioShack) st
7° (35°) Danilo De Luca (Omega Pharma) + 34''
8° (42°) Riccardo Zucchi (Lotto - Belisol) + 38''
9° (48°) Salvatore Esposito (Androni Giocattoli) + 45''
10° (51°) Tommaso Conforti (Colnago - CSF) + 46''
11° (56°) Tanino De Tano (Sky) + 2'45''
12° (62°) Alessandro Rubens (Katusha) + 3'12''
13° (68°) Stefano Belisari (BMC) + 3'34''
14° (76°) Paolo Bistrita (RadioShack) + 4'54''
15° (78°) Adriano Pillon (Katusha) + 4'56''
16° (81°) Nicholas Michelini (Europcar) + 5'03''
17° (115°) Alexis Sanchez (Acqua & Sapone) + 7'40''
18° (132°) Mark Tremonti (Colnago - CSF) + 10'17''