A Trieste Taborre si sa imporre!

Eroica azione di Taborre che dopo una fuga di 150 km vince la tappa di Trieste. Gruppo lontano oltre quattro minuti regolato da Luca Heldram, mentre altri big perdono minuti di preziosi. Crollano Salvatore Esposito e Tommaso Conforti. Marco Ranzani salva la maglia per soli 5''.

Dopo due giorni in terra croata oggi la truppa la rosa si apprestava a tornare in Italia attraverso una frazione non certo semplice: gli organizzatori avevano dipinto questa tappa un mix letale fatto di strade strette che ricordavano il Fiandre, salite secche di FrecciaValloniana memoria, e lo sterrato, fin qui scoperto solo alle Strade Bianche o solo nella salita di Kronplatz.
La tappa, non semplice neppure nei primi 50 km permetteva così lo svilupparsi rapido di fughe, e a provarci erano Clement, Henderson, Malacarne e Fabio Taborre. La fuga pare poter essere controllata ma i dentelli posti negli ultimi 60 km sconquassano i piani del gruppo: La fuga raggiunge i 6 minuti e non diminuiranno se non sotto lo striscione d'arrivo una volta che il vincitore era ormai sicuro della vittoria. Taborre lascia i compagni di fuga a 50 km dall'arrivo, vince tutti i GPM,conquista la maglia verde, arriva al traguardo di Trieste con 4'48'' di vantaggio sul gruppo e per soli 5'' accarezza la maglia rosa. Secondo Malacarne ad oltre 4'. Nel gruppo provano a fare selezione RadioShack e Liquigas, ma la montagna partorisce un topolino: nessuno attacca ma molti uomini perdono minuti preziosi. Ne perde dai migliori altri 2 minuti e mezzo Belisari, che a questo punto esce definitivamente di classifica, crollano Tommaso Conforti e Salvatore Esposito, più che bravi ieri ma che oggi non hanno retto alle troppe salite. Altri minuti nel perdono Wiggins, Serpa e Taaramae. Negli ultimi km in discesa l'Astana riprende in mano la situzione per cercar almeno di agguantare la terza piazza che vale un piccolo abbuono. Heldram agguanta questo piccolo traguardo e mette altri punti in cascina, utili per la maglia a punti. Marco Ranzani ancora maglia rosa.
Domani finalmente il gruppo può tirare il fiato: si arriverà a Venezia dopo una lunga frazione praticamente senza asperità che sarà conclusa molto probabilmente in volata. Vedremo finalmente all'opera Rubens & Bistrita?

Top & Flop
Top
Fabio Taborre
Speriamo che il ciclismo italiano abbia trovato un altro giovane talento per il suo futuro. Passato professionista nel 2009 con Gianni Savio all'Androni non aveva mai trovato quella dimensione vincente che invece sta raggiungendo all'Acqua & Sapone. La sua azione è epica: prima 100 km di fuga a 4, poi altri 50 da solo in una tappa il cui dislivello è simile a quello di una tappa di montagna. Chapeu

Flop
Luca Heldram
E' in formissima, e s'è visto sin dalla cronosquadra. Fa anche lavorare molto la squadra. Il fatto è che sin'ora ha avuto due ottime tappe utili per guadagnare secondi e vittorie, invece ritorna in Italia con soli due terzi posti: visto che il Giro d'Italia è lungo, queste fatiche a vuoto potrebbe pagarle nella terza settimana. E anche la sua squadra merita una menzione, anche oggi quattro corridori Astana si sono piazzati nei primi 10, e a dispetto degli obiettivi di Heldram, Maxim Iglinskiy occupa il primo posto nella classifica a punti. Forse la nostra paura per una squadra fatta da troppe prime donne si sta avverando.

Le Interviste

Heldram: "Tappa nervosa, la fuga sembrava controllabile ma alla fine bisogna fare i complimenti a Taborre perchè è andato davvero forte"

Marquetz: "Tappa in cui abbiamo tirato il fiato...in fondo gli Sky sono i favoritissimi e sarebbe giusto lavorassero maggiormente. Abbiamo comunque raccolto un abbuono importante e domani partiremo con la maglia rossa.
Per la maglia bianca il principale rivale credo sarà denifl...lo conosco poco ma temo sarà un osso duro..."

La Classifica degli Uvisti
1° (1°) Marco Ranzani (Lampre - ISD) 9h33'52''
2° (2°) Luca Heldram (Astana) + 2''
3° (3°) Robert Williams (Sky) + 5''
4° (8°) Paolo Bitta (Liquigas) + 12''
5° (12°) Giacomo Marquetz (Astana) + 18''
6° (13°) Tommaso De Marchin (RadioShack) st
7° (29°) Danilo De Luca (Omega Pharma) + 34''
8° (36°) Riccardo Zucchi (Lotto - Belisol) + 38''
9° (49°) Salvatore Esposito (Androni Giocattoli) + 2'20''
10° (56°) Tommaso Conforti (Colnago - CSF) + 3'09''
11° (58°) Tanino De Tano (Sky) + 3'56''
12° (61°) Alessandro Rubens (Katusha) + 4'47''
13° (66°) Stefano Belisari (BMC) + 5'09''
14° (75°) Paolo Bistrita (RadioShack) + 6'29''
15° (80°) Adriano Pillon (Katusha) + 7'19''
16° (110°) Nicholas Michelini (Europcar) + 14'30''
17° (117°) Alexis Sanchez (Acqua & Sapone) + 15'55''
18° (139°) Mark Tremonti (Colnago - CSF) + 21'12''